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I fatti di Bronte

I cinque, la mattina del giorno dopo il 10 agosto, nella piazzetta della chiesa di San Vito, finirono vittime innocenti dinanzi al plotone d’esecuzione. L’avvocato Nicolò Lombardo notabile del paese che, da vecchio liberale, con tanta speranza aveva atteso lo sbarco garibaldino sognando un futuro migliore per la sua terra dovette ricredersi in quell’attimo che la scarica di fucileria spense quel suo sogno e per l’avvenire il sogno di tanti siciliani. Con lui morirono Nunzio Spitaleri Nunno, Nunzio Samperi Spiridione, Nunzio Longhitano Longi, Nunzio Ciraldo Fraiunco. Quest’ultimo era lo scemo del paese che sopravvisse alla scarica di fucileria e invocando vanamente la grazia fu finito cinicamente con un colpo di pistola alla testa dall’ufficiale che aveva comandato il plotone

Dopo la feroce esecuzione, a monito per la popolazione di Bronte, i corpi delle vittime rimasero esposti ed insepolti per parecchio tempo.

Ma non era finita. A questo primo processo sommario ne seguì un altro altre…
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La storia scritta dagli altri

May 11, 1860 - Thousand jailbirds landed in Marsala.
They were not even a thousand, but 702 and more ... Violent and infamous! ...
But they were not alone ... and even blocks! ...
Indeed, on the contrary, they were very well protected militarily by the English fleet, supported, assisted and guided by Freemasonry Jewish world and their principal was nothing less than Rothschild!
Even today, after 154 years, things have not changed, Rothschild, Freemasonry Jewish world, and in addition to the English, even the US fleet, NATO, Israel, etc. potenissimi are the instigators, financiers and protectors of terrorists direct or indirect, head-hunters and cannibals like Isis, Al Qaeda, Boko Haram and others who, although apparently few, even with the support of aircraft carrier, and air or missile forces of Israel, USA, France, England, Italy, etc. They invaded, conquered and shot down all or part of states such as Libya. Syria, Iraq, Afghanistan, Mali, etc.
Those adventurers that, supported by …

#tuttifilosoficolweb

La notizia che anche servizi essenziali e delicati siano caduti in mano ai privati è allarmante. Aspettiamo, quindi, che vengano privatizzati l'esercito e i servizi segreti. Probabilmente, in Italia, riuscirebbero a fare anche questo con un larghissimo consenso di imbecilli ben indottrinati dai guru di turno. Bisognerebbe studiare e avere rispetto per chi ha studiato e soprattutto per le competenze (Del Rio medico endocrinologo alle infrastrutture non si può sentire, con grandissimi complimenti ai rappresentanti nazionali della mia categoria professionale)........ un servizio del genere in mano ai privati, come avviene per l'acqua, solo con un popolo di ignoranti irrispettosi dei pareri di chi ha studiato veramente nei settori specifici può produrre tutto questo .... ancora sento parlare ... #tuttifilosoficolweb Come ci informano gli amici dei nuovi vespri (http://www.inuovivespri.it/2017/07/16/incendi-sorpresa-i-canadair-e-gli-elicotteri-antincendio-sono-gestiti-da-privati/) &q…

Ius Soli

"Sulla pelle degli immigrati si sta giocando la campagna elettorale. Questo non è nemmeno uno ius soli. È un surrogato. Meglio di niente. Essendo una legge sui diritti andava votata anche così e i 5S avrebbero dovuto votarla, perchè ci sono battaglie civili che non si possono ignorare. Anche solo simbolicamente vanno appoggiate. Dico anche che siamo stufi di tutte queste astensioni dei 5S, anche questo fare il pesce in barile è campagna elettorale, per paura di scontentare qualcuno dei loro elettori, hanno finito per scontentare tutti. Io non dimentico però che questa gente che oggi fa bella figura a dimostrare che sono interessati ai problemi degli immigrati e dei loro figli è la stessa che non ha mosso un dito quando quei mascalzoni si arricchivano sulle spalle dei più deboli, intascandosi i soldi che la comunità europea aveva stanziato per l'accoglienza. Sono gli stessi che dicono di voler accogliere tutti per poi chiuderli dentro a lager che farebbero impallidire perfin…

Non si vince un mondiale in sella ad un vespino

C’era una volta il Sud. E quando c’era, se ne parlava all’inaugurazione della Fiera del Levante. Anzi si svolgeva addirittura una Giornata del Mezzogiorno con tanto di ministri. Ma almeno le ultime Giornate è meglio dimenticarle, perché erano una parata tale che al confronto quelle sulla Piazza Rossa di Mosca sembravano feste patronali. Presidenti e portaborse arrivavano tanto profumati quanto spocchiosi. Era il trionfo del peggiore meridionalismo che chiedeva assistenza a uno Stato il quale non si faceva pregare pur di non dare al Sud ciò che al Sud serviva davvero. Il professionismo del meridionalismo a caccia di cariche come ora c’è il professionismo dell’antimafia per fare carriera. Un Sud che non può tirare la prima pietra.
Il fatto è che oggi né il Sud né la Questione meridionale esistono più. Scomparsi dall’informazione, tranne che non si scontrino due treni fra Andria e Corato (ma ignorando lo scontro di una settimana dopo in Baviera e con sistemi di controllo molto più sicuri)…

Ferrovie in Sicilia ? .... chi le ha viste ?

Un punto fisso nelle strategie adottate dai Ministeri dei Trasporti negli ultimi vent’anni è lo spostamento del traffico da gomma a ferro, che vuol dire spostare quanto più possibile passeggeri e merci, da strade e autostrade a treni e ferrovie.
I benefici derivanti da una tale scelta, abbattimento delle emissioni atmosferiche derivanti da traffico veicolare, risparmio drastico del consumo globale di energia derivante da prodotti derivati del petrolio, diminuzione delle cifre di incidentalità stradale e del numero dei morti, ecc., sono macroscopicamente evidenti.
Una strategia vincente destinata, però, solo agli "italiani" che vivono nel nord geografico della penisola italica.
Una tratta ferroviaria siciliana o calabrese che sia in grado di trasferire traffici strategici non è nemmeno prevista. I corridoi europei, oggi, possono essere considerati alla stregua del contratto che Silvio Berlusconi, farsescamente, stipulò con gli italiani. Ognuno, che abbia interessi, li cita, …

Soldi non ce ne sono ... per tutti

Da una inchiesta emerge come la 'ndrangheta avrebbe finanziato i comitati Si Tav. Non ci vuole molto a capire perchè: con il gran numero di appalti, le procedure semplificate, la sostanziale assenza di controlli, i cantieri della tav sono una manna per le associazioni mafiose; si possono fare soldi, affari, distribuire mazzette, far sparire rifiuti tossici e se servisse anche persone.
La cosa strana è come non emerga nulla a proposito della Val di Susa, che pure aveva visto numerosi intrecci tra mafia e lavori per l'autostrada.
Che la Procura della Repubblica di Torino sia troppo impegnata a reprimere i No Tav per accorgersi di cosa combina la mafia?
Comunque, appare chiaro che il rubinetto dei soldi pubblici, destinati agli affari "importanti", resta aperto e nessuno, che abbia titolo a farlo, sembra avere la minima intenzione di chiuderlo.
Da quelle parti la tipica frase: " soldi non ce ne sono", a quanto pare, non ha luogo di essere pronunciata, per nessun…